Il 31 maggio tutti in campo per contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco.
Anche questo 31 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità rinnova il suo impegno per un mondo libero dal tabacco. Il tema scelto per il 2026 — “Unmasking the Appeal – Countering Nicotine and Tobacco Addiction” — prosegue e approfondisce la campagna dell’anno scorso: l’industria del tabacco e della nicotina continua a reinventare e riconfezionare i propri prodotti per agganciare una nuova generazione, in particolare bambini e adolescenti, eludendo le misure di controllo divenute sempre più severe.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, come ogni anno, fa proprio l’appello e rinnova il suo impegno ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sui danni prodotti dal fumo in ogni sua forma.
In Italia si stima che circa 15 milioni di persone fumino regolarmente, ovvero un adulto su quattro. Il fumo causa oltre 93.000 morti ogni anno nel nostro Paese, per lo più riconducibili a tumori polmonari, malattie cardiovascolari, ictus e broncopneumopatie croniche ostruttive. A livello globale il tabacco è responsabile della morte di oltre 8 milioni di persone ogni anno.
Il mimetismo dell’industria: nuovi prodotti, stessa dipendenza
Aromi, confezioni accattivanti e marketing ingannevole vengono utilizzati per far apparire alla moda prodotti altamente assuefacenti e dannosi. Sigarette elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato, bustine di nicotina e dispositivi a nicotina sintetica vengono promossi come “innovazione” o come “alternativa meno dannosa”: in realtà sono progettati per aumentare il potenziale di dipendenza e reclutare nuovi consumatori tra i più giovani.
I dati parlano chiaro: almeno 40 milioni di bambini tra i 13 e i 15 anni nel mondo dichiarano di fare uso attuale di almeno un prodotto del tabacco. Sponsorizzazioni di eventi lifestyle, campagne affidate a micro-influencer sui social media e packaging dai colori vivaci sono le armi con cui l’industria associa il fumo a fascino, libertà e successo personale.
LILT Genova è da anni in prima linea nella prevenzione del tabagismo tra le giovani generazioni, con campagne di sensibilizzazione e attività di educazione alla salute nelle scuole della città. Riconoscere le tattiche dell’industria è il primo passo per non caderne vittima.
Aderisci alla campagna: 5 euro contro il fumo
In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la LILT nazionale rinnova il suo impegno e invita a sostenere la campagna di raccolta firme “5 euro contro il fumo”. Si tratta di una raccolta firme per chiedere l’aumento di 5 euro sul prezzo delle sigarette (e di tutti i prodotti da fumo) con l’obiettivo di ridurre il tabagismo. La campagna ha da qualche giorno raggiunto il traguardo delle 50.000 firme necessarie per presentare il disegno di legge al legislatore.
Per saperne di più: https://5eurocontroilfumo.it/