In patologia, un tumore (dal latino tumor, «rigonfiamento») o neoplasia (dal greco néos, «nuovo», e plásis, «formazione») è, nella definizione dell'oncologo R.A. Willis, «una massa abnormale di tessuto che cresce in eccesso e in modo scoordinato rispetto ai tessuti normali, e persiste in questo stato dopo la cessazione degli stimoli che hanno indotto il processo», definizione accettata a livello internazionale. La crescita incontrollata e scoordinata di un gruppo di cellule è determinata da alterazioni del loro proprio patrimonio genetico, ed è alla base di una vasta classe di malattie, classificate per diverse caratteristiche, ma principalmente in tre modi:

  • secondo il tipo istologico originario delle cellule proliferanti, principalmente in tumori epiteliali, mesenchimali, delle cellule del sangue o del tessuto nervoso;
  • secondo l'aggressività e il decorso clinico previsto, in tumori benigni (non cancerosi) e tumori maligni (cancerosi, o cancro);
  • secondo la stadiazione tumorale, o Classificazione TNM, per quanto riguarda i tumori maligni.

(Wikipedia)

Riportiamo a seguire una sintesi dei tumori più frequenti, estratta dal sito nazionale della LILT, a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti (www.lilt.it). Sul sito sono anche disponibili veri e propri opuscoli informativi sulle neoplasie più diffuse,  consigili utili per i programmi di screening , sull'educazione alla salute e su una sana alimentazione.